Come vendere online

Come vendere online

Quante volte ho desiderato aprire un sito e intraprendere la vendita online? Tanté, però l‘idea mi è sempre sembrata

un po’ azzardata e al di sopra delle mie capacità.

Il confronto con noti marchi che espongono centinaia di articoli mi faceva sentire piccola come la mia boutique. La consapevolezza poi, che l’apertura di un eCommerce (vendita online) richiede comunque nuovi investimenti finalizzati all’ammodernamento digitale dell’azienda, una necessità nel mio caso, accresceva il mio timore di imbattermi in qualche disavventura. Di recente, però, un episodio mi ha dato la spinta di cui avevo bisogno e mi ha permesso di cogliere al volo un’opportunità che non ho intenzione di lasciarmi sfuggire. Durante le festività natalizie, in una frenetica giornata lavorativa, di quelle che solo questo periodo dell’anno ti regala, ho effettuato una vendita davvero piacevole. Una simpatica ragazza e sua madre, in città per le vacanze di Natale presso alcuni parenti, sono rimaste entusiaste per l’assortimento e l’originalità degli articoli esposti nel mio negozio. Mi sono sentita ripagata per l’impegno che metto nel mio lavoro e, per la prima volta, la mia boutique mi è sembrata Grande. Prima di uscire dal negozio, le clienti, visibilmente soddisfatte, mi hanno detto che sarebbero ritornate per prendere dei regali e che non vedevano l’ora di acquistare online la collezione estiva. Ecco che il mio negozio ritornava piccolo.

Dalle stelle alle stalle

Non sapevo cosa rispondere e, sorridendo, ho annuito. Nel mio lavoro il successo di una vendita ha valore se riesci a soddisfare le richieste del cliente e, soprattutto, se hai la consapevolezza che desidera ritornare. Quindi ho ricominciato a pensare alla possibilità di affiancare un negozio online a quello fisico e mi sono tuffata nella ricerca di informazioni. Ho valutato i vantaggi e cercato di fare una stima dei costi.

I vantaggi sono di facile intuizione: la possibilità di vendere 24 ore su 24, sette giorni su sette, raggiungendo un numero ovviamente maggiore di clienti; la possibilità di mantenere prezzi competitivi a fronte di uno snellimento dei processi di gestione; la possibilità di realizzare strategie di one to one marketing, proponendo prodotti specifici per ogni tipologia di cliente; la possibilità di studiare le abitudini e gli interessi dei clienti e, puntando su un sito che offre servizi di interazione con gli stessi, di elaborare strategie mirate di marketing per conquistare nuovi clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.

Il voucher digitale

I Costi? Mi sono resa conto  che non è necessario fare investimenti troppo onerosi per incrementare le vendite e per aprire nuovi punti di vendita.  Anzi, oggi, con il voucher digitale,alle piccole e medie imprese viene offerta l’opportunità di realizzare un ammodernamento della propria azienda ottenendo un rimborso pari al 50% della spesa sostenuta. Con il voucher per la digitalizzazione si vede un concreto interesse a sviluppare l’eCommerce e ad utilizzare il web per sfruttare le potenzialità.

Una spinta concreta per le imprese italiane che dedicano solo il 14% della spesa totale alle tecnologie dell’ informazioni e della telecomunicazione. Infatti, il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e servizi specialistici finalizzati al miglioramento dell’efficienza aziendale, allo sviluppo dell’eCommerce e alla fruizione della connettività a banda larga e ultra larga. Ovviamente il sito web di una azienda va curato nei minimi dettagli affidandosi a professionisti del web.

Fonte: www.ideenuovepubblicita.com

Autore: Milena Schettino

 


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